Il Pesticide Action Network Europe (PAN), una ong inglese, ha svolto delle indagini sulla presenza di pesticidi nei vini in vendita in Europa, e le ha trovate in diverse bottiglie di vino convenzionale, oltre che in una biologica. Dopo aver analizzato 40 bottiglie campione (10 francesi, 10 tedesche, 7 austriache, 3 italiane, 1 portoghese, sudafricana, australiana e cilena. Tra queste, 6 etichette di vino biologico, 3 vini biologici erano francesi e 3 austriaci. Le bottiglie hanno offerto una gamma di 148 residui di pesticidi. Le 34 bottiglie di vino convenzionale contenevano almeno 1 pesticida, con un media superiore ai 4. In un caso addirittura 10. Ne sono stati individuati 24 differenti, cinque classificati come carcinogenic, mutagenic, reprotoxic or endocrine disrupting dalla Ue. Dei 6 vini bio analizzati solo uno conteneva tracce di pesticidi, con livelli bassi, dovute molto probabilmente ad una forma di contaminazione dovuto all'utilizzo di sostanze chimiche in appezzamenti limitrofi. La maggioranza dei vini analizzati appartiene ad una fascia di prodotto a prezzo medio - basso, mentre tre etichette rappresentano il top della produzione (e costano oltre 200 euro). I vini sono stati comprati in Europa, in Germania (da Greenpeace), in Austria (da Friends of the Earth Austria) e in Francia (da MDRGF, Mouvement pour le Droit et le Respect des Générations Futures). (pan-europe.info / ban)
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