sabato 10 maggio 2008

Ero un consumatore

Ero un bravo cittadino senza ubbie
e badavo solamente a cose mie
davo il voto a chi sedeva già al potere
per timor di avere qualche dispiacere.
Concordavo col padrone e la questura
sul progresso senza l'ombra d'avventura
la mia pace fù però pregiudicata
dal fatto che mi piace l'insalata.
la condivo con del puro orio di olivo
ero ignaro che era olio di somaro
messo assieme a carogne di balene
l'olio esterificato contraffatto adulterato reni fegato e budella mi schiantò.
Per escludere del tutto dai miei pasti
il pericolo di condimenti guasti
fui costretto a eliminar dalla cucina
burro, lardo, grasso, strutto e margarina
ed a forza di pensare infine volli
far la prova di mangiare solo polli
polli lessi fatti in pentola alla buona
con dell'acqua, sale, pepe e qualche aroma.
Ma i pollastri, son più grassi se li castri
e i capponi, son castrati con gli ormoni
che son cose sempre un po' pericolose
tant'è vero che io adesso, sono li per cambiar sesso e una femmina tra un po' diventerò.
Abitavo in un moderno appartamento
con struttura faccia a vista di cemento
marmo rosa nel soggiorno e nell'ingresso
e mosaico rosso e verde dentro al cesso
il mobilio per mio gusto personale
era in stile barocchetto e chippendale
ma convenni poi con grossa delusione
che l'alloggio era di speculazione.
L'impresa per contrarre un po' la spesa
ha messo anzichè cemento gesso
con cura ha ridotto l'armatura
e cosi l'appartamento con struttura di cemento una notte sulla testa mi crollò.
E cosi per questa storia sfortunata
mi trovai con la salute rovinata
e mia moglie mi privò del proprio affetto
e restai senza famiglia e senza tetto
immerso in una grande ispirazione
cercai il conforto nella religione
sperando di ottener consolazione
in atti di profonda devozione.
Ma pensate le candele eran truccate
dopo un poco non facevano più fuoco
che disdetta anche l'acqua benedetta
era stata mescolata con dell'acqua sconsacrata che per sempre la mia anima dannò.

Fausto Amodei

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